III E/F Economia, Finanza e Marketing, a.s. 2022/23

Gli studenti dell'indirizzo Economia, Finanza e Marketing dell'.I.S. "G. A. Pischedda" di Bosa abbiamo scelto di monitorare il finanziamento per il collaudo degli scarichi della Diga sul fiume Temo. La diga è una delle opere più importanti per Bosa, una cittadina abitata sin dall'epoca preistorica ed attraversata dal fiume Temo, l'unico fiume navigabile della Sardegna. Nei secoli il fiume, oltre a rappresentare una risorsa per l'agricoltura ed il commercio, ha generato paure e angosce quando le eccessive piogge e la forza del mare alla foce ne impedivano il suo regolare deflusso, causando inondazioni. La costruzione della diga risale intorno agli anni '50 e si è resa necessaria per risolvere le problematiche che tuttora creano allarmismi, preoccupazioni e danni economici. La diga si trova in località Monte Crispu, è collegata alla diga di Monte Leone di Roccadoria ed è in stretto legame con lo sbarramento alla foce di Bosa. A tutt'oggi la diga non è stata ancora collaudata e diversi sono i fattori che ne hanno impedito il collaudo: - il più importante riguarda la cabina di comando oramai fuori uso, obsoleta e fatiscente; - un altro fattore riguarda l'assenza di frequenti e abbondanti piogge che consentirebbero di riempire gli invasi e di monitorare il corretto funzionamento, infatti la diga dovrebbe essere riempita in modo graduale (10M- 30M-50M) per essere collaudata; - allo stesso tempo un fattore che preoccupa la cittadinanza è il non poter gestire le abbondanti e improvvise quantità di acqua piovana. Il primo segnale d'allarme è rappresentato dal ponte "Su Adu", situato a metà strada tra la diga e Bosa, dove sono state posizionate delle aste idrometriche che consentono di monitorare il livello del fiume che non viene dragato dal 2005. Questo ponte viene denominato "Ponte sommergibile" perché quando viene sommerso dall’acqua Bosa probabilmente si allagherà nel giro di 3 ore. Per questo motivo, quando ciò avviene, la Croce Rossa e la Protezione Civile lo comunicano, in tempo reale, con le radio trasmittenti, al sindaco che in caso di pericolo provvederà ad emettere le varie ordinanze acl oreani di en. Il TEAM "Tutti per la diga" ha partecipato con interesse ed sensibilità a questo progetto perché ha a cuore il benessere della città, che spesso vive l'incubo delle inondazioni e in generale della gestione delle acque piovane, quando sono eccessive. Il momento che in particolar modo li ha entusiasmati è stato il sopralluogo alla diga, in quell'occasione la presenza ed il confronto con tecnici, ingegneri e autorità ha consentito agli studenti di prendere piena consapevolezza di quelle che sono le problematiche idrogeologiche di Rosa e riflettere con maturità sulle possibili soluzioni d’intervento. La 3 E/F si augura che i lavori vengano ripresi ed ultimati in breve tempo e che in futuro la diga possa rappresentare anche un punto di attrazione turistica con nuovi sbocchi occupazionali per noi giovani.

https://youtu.be/lPZNA52cdcU

III A Liceo scientifico a.s. 2022/23

Il nome del nostro team è “faber quisque”, ovvero “Chiunque è artefice del proprio destino”, che riprende la celebre frase di Gaio Sallustio Crispo, storiografo romano vissuto nel I sec. a.C. e sottolinea la nostra dedizione al Progetto “A Scuola di OpenCoesione”. Il nostro team è composto: da me e Samuel, i project managers, Alessio e Joshua, i coders, Alice e Vittoria, gli storytellers, Gabriele e Francesco, i designers, Martina , Angelo e Giovanni, i social media managers e blogger, ed infine da Ivan, Jaime e Stefano, gli analists. Il finanziamento che abbiamo scelto di monitorare è stato richiesto dall’Istituto Comprensivo che, articolato in scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado, raccoglie un bacino di 1016 alunni provenienti da Bosa e dai comuni limitrofi della Planargia e del Montiferru. Nel 2021 l’Istituto ha sentito la necessità di potenziare ed implementare l’uso del digitale nella didattica, per questo ha preso parte al PON “Digital board: trasformazione digitale nella didattica e nell’organizzazione scolastica” ed ottenuto il finanziamento”. Tale finanziamento è stato investito per sostituire LIM ormai obsolete con delle Digital board, monitor digitali che permettono d’integrare diversi linguaggi e manipolare gli oggetti di apprendimento. Dal confronto con le insegnanti e i piccoli alunni della Scuola primaria Scherer, avvenuto durante le fasi di monitoraggio, è emerso un forte senso di appagamento per questo progetto che ha sensibilmente ottimizzato il modo di insegnare e apprendere in classe. L’intuitività propria delle Digital board ha facilitato e agevolato l’approccio degli insegnanti alle nuove tecnologie, che risultano pienamente integrate nell’ordinarietà della prassi scolastica e molto spesso complementari alle metodologie tradizionali: la gestione della lezione, anche attraverso la navigazione in rete, è semplice e immediata ma soprattutto ricca di stimoli e sollecitazioni, come i giochi destinati all’apprendimento, che consentono di tener conto di tutte le esigenze cognitive degli studenti. Inoltre, i bambini continuano a sviluppare le proprie abilità digitali e a maturare consapevolezza sui benefici e rischi che possono derivarne. L’esperienza nel mondo di Asoc è stata molto coinvolgente, ci ha appassionato step dopo step, con attività sempre nuove e diversificate che, non solo hanno stimolato le nostre abilità ma ci hanno consentito di metterci in gioco in ambiti sinora sconosciuti. Altro aspetto significativo è che abbiamo potuto rafforzare la cooperatività all’interno della classe, contribuendo ciascuno con le proprie capacità e competenze: ora ci sentiamo più uniti, anche a livello personale, i rapporti tra noi si sono solidificati e ci sentiamo pronti ad affrontare altre sfide nella consapevolezza di poter contare gli uni sugli altri.

https://view.genial.ly/644a39368d61720018740af4/video-presentation-words-video